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La storia di Archinet

1989
Il Centro Internazionale di Studio, Ricerca e Documentazione sull?Abitare OIKOS di Bologna, che possiede un?ampia collezione di periodici correnti di architettura, italiani e stranieri, realizza Bibliodata, spoglio in forma cartacea pubblicato trimestralmente in fascicoli suddivisi per macro-argomenti (architettura, studi urbani, energia, ecc.). Le schede riportano autore, titolo, parole-chiave, abstract, riferimento al titolo, numero e anno della rivista e sono ordinate in tre blocchi distinti, per parola-chiave, nomi, luoghi.

1992
Bibliodata aumenta notevolmente il numero di periodici italiani e stranieri spogliati, vengono revisionate le parole chiave eliminando le duplicazioni, razionalizzando e organizzandone meglio la struttura. Viene inoltre aggiunto il riferimento alle pagine dell?articolo.

1993
Il CNBA, Coodinamento nazionale biblioteche di architettura, promuove e sostiene attivamente la partecipazione italiana al cd-rom Urbadisc, il primo cd-rom europeo bibliografico su architettura e design, edilizia e abitare, urbanistica e pianificazione territoriale, al quale già aderiscono Francia, Gran Bretagna e Spagna. Viene a tal fine stipulata una convenzione tra CNBA, OIKOS, il Centro Servizi QUASCO, Centro Servizi per la qualificazione e lo Sviluppo del Costruire della Regione Emilia Romagna, IUAV, Istituto Universitario di Architettura di Venezia e ADUC, Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori. Il protocollo d'intesa viene sottoscritto a Parigi nel giugno del 1993.

1994
Le associazioni e centri italiani coinvolti nella partecipazione a Urbadisc si costituiscono in Archinet: un?associazione temporanea di diritto italiano fra imprese ed enti che si occupano di documentazione nei campi dell?arte, architettura, urbanistica e edilizia.

Bibliodata, Docet e AP Archivio Progetti dello IUAV vengono pubblicate per la prima volta nel cd-rom URBADISC.

1995
Nasce Urbandata, associazione di diritto francese i cui membri sono:
Association URBAMET (Francia)
GLA Greater London Authority, Research Library (Regno Unito)
Archinet (Italia)
Centro de Informaciòn y Documentaciòn Cientifica (Spagna).

Successivamente aderiranno anche:

  • DIFU Deutsches Institut für Urbanistik (Germania),
  • Hungaria VATI Magyar regionális Fejlesztési és Urbanisztikai Közhasznú Társaság / Hungarian Public Nonprofit Company for Regional Development and Town Planning (Ungheria).

Urbadisc incrementa il numero di periodici italiani e stranieri spogliati. Per le basi dati italiane vengono messe a punto delle liste di termini controllati per facilitare la ricerca semantica.

1996
Urbadisc, ora semestrale, viene pubblicato dalla associazione Urbandata.
Sono presenti le seguenti basi di dati:

  • Acompline e Urbaline ? prodotto dal Greater London Authority, Regno Unito,
  • Bibliodata ? Docet ? Urbanistica ? AP distribuiti da Archinet, Italia,
  • Orlis - prodotta dal DIFU (Deutsches Institut fur Urbanistik) Germania,
  • Urbamet ? prodotta da l'Association Urbamet, Francia,
  • Urbaterr ? prodotta dal Centro de Informaciòn y Documentatiòn Cientifica, Spagna,
  • Lessici ? Inglese/Francese ? prodotta da IAURIF ? e Spagnolo/Francese - prodotta da CINDOC e CDU.

1997
Archinet si costituisce, a norma dell?art. 36 del Codice Civile italiano, in associazione senza fine di lucro. Compito principale della associazione è la "..produzione e la diffusione dell'informazione sui temi dell'architettura, del design, dell'urbanistica, della pianificazione territoriale, dell'ambiente, delle costruzioni e delle discipline ad essi correlate, in qualunque forma, anche attraverso la commercializzazione di prodotti e servizi che varranno a coprire parti dei costi dell'Associazione; la relazione con istituzioni nazionali, europee e internazionali per lo sviluppo dei suoi progetti; qualunque altra attività coerente con quanto sopra." (dall'Art. 3 dello Statuto). Sono soci fondatori:
CNBA, QUASCO, IUAV e il Consorzio OIKOS.

1999
Bibliodata viene acquistata dallo IUAV che continuerà ad incrementare gli spogli.

Nel CNBA prende corpo la proposta di creare un archivio cooperativo di spogli di periodici di architettura e di urbanistica italiani, pubblicati prima del 1989. Partecipano al progetto le biblioteche di architettura del Politecnico di Torino, delle Università di Bologna, Cagliari, Catania, Genova, Napoli Federico II e Roma La Sapienza e la Biblioteca Civica d'arte Poletti di Modena. Le riviste selezionate per lo spoglio sono circa 60, pubblicate a partire dalla fine dell'800.

2000
Il consorzio OIKOS recede da Archinet non avendo più al suo interno un settore dedicato alla elaborazione e diffusione di prodotti di documentazione (archivi, banche dati, sistemi informativi, ecc.).

2001
La base di dati dell?Archivio Progetto dello IUAV non viene più pubblicata in Urbadisc.
Vengono invece pubblicati per la prima volta gli spogli retrospettivvi del CNBA, lo spoglio completo della rivista «Urbanistica», prodotto dal dipartimento di urbanistica e pianificazione del territorio della facoltà di architettura di Firenze, e i circa 750 spogli delle riviste «Restauro» e «Restauro & città», realizzati dal CIRCA, Centro Interdipartimentale di Restauro e Conservazione dell'architettura dello IUAV

2002
Archinet rende disponibili anche in ambiente web le proprie basi dati, ma solo per gli utenti italiani:

  • Bibliodata lo spoglio precedentemente curato da OIKOS e aggiornato da IUAV,
  • Docet lo spoglio curato da QUASCO,
  • CNBA lo spoglio retrospettivo delle principali riviste,
  • Urbanistica lo spoglio completo della rivista,
  • Restauro & Città lo spoglio curato da CIRCA

2004
Urbandata rende disponibili le basi dati di Urbadisc esclusivamente in ambiente web. Urbadisc non viene più pubblicato. Nasce Urbadoc.